Prodotti utilizzati: Dry Kit System - Boiacche Antisaline

Tipologi edificio: Chiesa

Progetto e Direzione Lavori:
SMT Studio Giacomo Gajano Saffi , Mauro Gastreghini Architetti associati, Roma.
Assistente d.l: Ing. Stefania Capparoni, Dottoressa Ricercatrice, Morro D’Alba Ancona.

La chiesa parrocchiale di S. Gaudenzio, ubicata all’interno del centro murato di Morro d’Alba, in Piazza Romagnoli, è una grande mole edilizia che sorge quasi a ridosso delle mura castellane ed è lambita in parte, a livello del piano terreno, dal camminamento detto “della Scarpa” che corona l’intero incastellamento.
La facciata, tutta in mattoni faccia a vista, con portale e finestrone nel mezzo, è costituita da due ordini di lesene sormontate da capitelli dorici con l’inferiore più ampio e diviso rispetto a quello superiore, che si conclude in un coronamento a timpano.
Nel transetto e nelle cappelle laterali si trovano altari tutti diversi riccamente decorati
con colonne, stucchi, pitture e statue.
Per avere un quadro completo delle vicende storiche dell’edificio è stata effettuata un’attenta ricerca d’archivio al fine di rintracciare eventuali documenti relativi al progetto della chiesa, che è stata riedificata dalle fondamenta in epoca settecentesca, in luogo di un precedente edificio sacro ascritto al XV secolo.
Gli interventi di restauro, iniziati nel marzo 2008 e portati avanti sotto l’alta vigilanza della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Marche, con il prezioso e cospicuo contributo della C.E.I. e della Fondazione CariVerona, hanno restituito alla chiesa un’immagine pregevole sotto il profilo artistico, che ne esalta la centralità architettonica nel centro murato e il ruolo di fulcro spirituale della comunità. Tale risultato è stato raggiunto partendo dal restauro delle superfici esterne, mediante un accurato lavaggio dei paramenti murari e la rimozione degli elementi
pericolanti, la ripresa delle lesioni murarie e la stuccatura delle connessure.
Queste operazione di restauro hanno incluso la revisione e sistemazione completa di tutti gli elementi decorativi delle facciate: lesene, capitelli, cornici e qualsiasi altro dettaglio di finimento, compreso il portale in arenaria.
Gli accurati lavori di pulitura sono stati preceduti da interventi di risanamento dall’umidità ascendente, che interessava la parte bassa delle murature della facciata, attraverso l’applicazione di una barriera chimica ad impregnazione capillare “DryKit” della Tecnored di Verona.
Anche la protezione degli sporti e di altri elementi lapidei esterni è stata realizzata con idrorepellenti incolori non pellicolanti sempre forniti dall’azienda veronese.
Di particolare interesse è stato il restauro degli interni, durante il quale sono state rinvenute una pregevole pavimentazione in pietra scaglia bicroma, completamente restaurata e integrata nelle lacune, oltre ad un complesso apparato decorativo parietale con candelabre in oro alle paraste, fregio del cornicione con putti monocromi e oro. Notevoli anche gli altari in marmi dipinti, e la cassa dell’organo del Montecucchi con decorazioni policrome.